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Consigli

Pochi i consigli da dare, se non quelli classici (vedi i miei consigli sulla Tanzania) che valgono per qualsiasi viaggio.

Volentieri allego qui un file Word con i consigli che ci ha mandato il nostro amico Carlo che vive a La Paz.

Andando nello specifico, eccovi in ogni caso qualche dritta e qualche piccolo suggerimento:

- Il SOROCHE;
- Cosa Mangiare;
- Dove alloggiare;
- Cosa portare;
- Come spostarsi.

Il Soroche
Dicesi SOROCHE quella strana sensazione che coglie qualsiasi persona decida di passare da un'altitudine umana (es. Roma) ad un'altitudine di circa 4000 metri (La Paz, appunto) senza avvalersi di soste intermedie. Calle Guachalla, La PazAppena arrivati all'aeroporto di La Paz siamo anche noi stati colti da fiato cortissimo, giramento di testa, leggera cefalea e nausea. Per combattere nel modo più naturale possibile questo leggero ma fastidioso inconveniente, consiglio di ricorrere ai rimedi naturali delle culture locali... insomma, se masticano foglie di coca da secoli ci sarà pure una ragione, no?! Carlo ci ha fatto trovare all'aeroporto il mitico sacchettino con qualche centinaio di foglioline, rinsecchite e dal tipico odore, sgradevolissimo. Vanno infilate in bocca a due a due tra i denti e la guancia (sceglietene una e continuate con quella).
E fin qui niente di particolare. Il problema sorge quando vi spiegano che, insieme alle foglie, dovete mordere un sasso piatto e marrone, dal vago odore di merda, asportandone un pezzettino da far sciogliere in bocca con le foglie. Si tratta solitamente di bicarbonato (trattato dio-solo-sa-come), o di un alcaloide, che pare faccia reazione con le foglie di coca, causando una cospicua fuoriuscita di succo, che a sua volta scende nella gola e sortisce l'effetto desiderato. Il mal di testa e la nausea svaniscono come per incanto, resta solo il fiato corto, che si attenua solo dopo i primi giorni.
Sappiate inoltre che La Paz è peggio di Perugia: tutta in salita. Camminate piano, non parlate e cercate di regolarizzare il respiro. Se dovete percorrere a piedi più di 4 isolati (cuadras) prendete sempre un taxi. I taxi costano pochissimo, e a La Paz sono una vera salvezza.

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Un cumulo di saleCosa Mangiare
Le condizioni igieniche nei ristoranti boliviani sono sorprendentemente buone. Io non ho mai avuto problemi durante le due settimane, ed ho mangiato come sempre tutto ed in abbondanza. Anche nei chioschi il cibo sembra quasi sempre sicuro. Magari evitate i banchetti del mercato in cui le cholitas (le donne andine con le treccione ed il cappello) vendono i loro fagottini fritti e unti o la loro bevanda a base di succo e polpa di pesca essiccata. Però devo dire che abbiamo sempre mangiato molto bene, consumando grosse quantità di carne argentina (parrillada, churrasco, filet con champignons), pollo arrosto e naturalmente riso e patate fritte. Non perdetevi per nessun motivo al mondo le tucumanas e le salteñas, dei fagottini (della stessa forma dei nostri sofficini) fritti o al forno ripieni di qualsiasi tipo di alimento conosciuto.

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Dove Alloggiare
Dormire in Bolivia costa pochissimo. Nella fascia più economica si trovano piccoli ostelli molto semplici e spartani a prezzi incredibili (ad es. 30 bolivianos, 3.50 euro per una stanza per due persone, pulita con bagno in comune ed acqua calda). Esiste poi una marea di alberghetti appena più cari (80 bolivianos, 10 euro una stanza per due persone) che sono decisamente più che dignitosi, alcuni con bei cortili interni e ristorante annesso.

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Cosa Portare
Ovviamente portate il meno possibile. Non dimenticate del burro di cacao per i 4 giorni nel Sud di Uyuni, potreste massacrarvi le labbra con il vento ed il freddo secco. Non dimenticate della crema solare (nel salar ci si brucia molto facilmente) e gli occhiali da sole. Vestitevi a strati: la temperatura, bassa durante il mattino, sale di molto nel pomeriggio; vestendovi bene avrete modo di spogliarvi di qualche strato di tessuto e respirare.
Giardino a Coroico Portate un maglione pesante ed un cappotto caldo per la sera, il berretto ed i guanti li comprerete in loco. Partite con delle scarpe da trekking, specialmente se andate durante la loro estate (ossia da dicembre a marzo), così potete continuare a camminare anche se vi impantanate. Portate un paio di sacchi di nylon grandi per avvolgere lo zaino durante gli spostamenti in autobus (le valigie solitamente vengono caricate sul tetto del bus).

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Come spostarsi
Normalmente spostarsi in Bolivia presenta problemi non tanto per la scarsa qualità del servizio ma per le pessime condizioni delle strade. In effetti, anche se ci sono autobus per tantissime destinazioni tutti i giorni, capita spessissimo che il mezzo incontri delle frane o che guadi dei corsi d'acqua che difficilmente riesce ad oltrepassare senza impantanamento e relativi ritardi astronomici.
Sicuramente una buona porzione di viaggio ve l'assicurerete prendendo il treno da Oruro ad Uyuni. Isla pescadoE' molto comodo ed economico, parte alle 19 ed arriva ad Uyuni verso le 2 di notte. Di solito non va incontro a forti ritardi, ed è stato per noi sicuramente il mezzo più affidabile del viaggio. L'unico problema è che parte solo un paio di volte la settimana (mi pare di ricordare il lunedì ed il venerdì, ma controllate in loco).